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Restauro e trasferimento nastri


Effettuiamo il riversamento in digitale di nastri sia analogici che digitiali (sony dash, prodigi, adat), siamo in grado di trasferire tutti i formati disponibili fino a 24 piste su nastro da 2", effettuaiamo restauro e recupero di nastri danneggiati o che presentano il problema dello 'sticky tape' (Ampex 456 etc) tramite essicamento in apposito forno ventilato a temperatura costante e controllata. Collaboriamo con vari studi di mastering (Elettroformati, Antonio Baglio Mastering Studio, etc) per fornire a richiesta opzioni di finalizzazione audio sui file digitalizzati o anche incisione su vinile. I nastri vengono digitalizzati con schede audio Apogee, Universal Audio e Orion, a seconda delle esigenze del cliente, e le tracce possono essere digitalizzate in vari formati fino a 192 Khz 24bit. Il processo di acquisizione dei nastri è effettuato con estrema cura, capita spesso che i supporti magnetici siano stati conservati per 30 o 40 anni in condizioni non ottimali ed è estremamente importante che non subiscano stress meccanici durante la lettura per evitare il distacco di ossido che causerebbe drop audio o perdite di determinate bande di frequenza. Il nostro studio è dotato di tutti i dispositivi di riduzione rumore come Dolby A, Dolby SR, Telcom C4, DBX in modo da garantire il corretto riversamento in caso il nastro sia stato registrato con tali sistemi.

Tape transfer 01

Master audio 24 canali, anno 1978. Dopo il processo di essicazione in forno a temperatura e umidità controllata.

Tape transfer 04

Sezione di metering analogico, schede di acquisizione digitale e rack Dolby SR 24 canali.

Tape transfer 07

Il processo di acquisizione è costantemente monitorato ed analizzato per evidenziare eventuali cali in frequenza o drop audio

Tape transfer 02

Master audio 24 canali su nastro da due pollici, la lettura avviene tramite registratore Studer A820 24 piste.

Tape transfer 05

Console di editing digitale con il software di acquisizione (Logic Pro X e Protools)

Tape transfer 08

Master 24 piste dopo il processo di restauro. Gli Ampex 456 presentano spesso il problema dello 'sticky tape'

Tape transfer 03

Nastro in condizioni non ottimale, spesso è possibile ripristinare lo stato originario ed effetutare il trasferimento in digitale.

Tape transfer 06

La sezione di monitor con analizzatore di spettro e ascolti Adam SX3 e Dynaudio M3.

Tape transfer 09

La patchbay dove confluiscono i segnali provenienti da tutte le macchine presenti in studio offre un ampia possibilità di routing.

Video di esempio di come viene effettuato il processo di digitalizzazione dei nastri, in questo caso si tratta di un Ampex 456, anno 1978, che è stato possibile recuperare perfettamente dopo il processo di essicazione in apposito forno ventilato a temperatura costante. Purtroppo in questo tipo di nastri con il passare degli anni lo strato di colla utilizzato per fissare l'ossido al supporto plastico diventa igroscopico ed assorbe umidità, se il nastro venisse letto senza prima procedere al tratttamento in forno verrebbe in molti casi danneggiato irreparabilmente, dato che l'ossido ferromagnetico si staccherebbe appiccicandosi alle testine ed ai trasporti del registratore. Il procedimento di essicazione è però molto delicato, temperature sbagliate o tempi di permanenza in forno troppo elevati possono far si che durante la lettura il nastro si sfaldi danneggiandosi irreparabilmentre. 

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