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Restauro e trasferimento nastri

 
         
 

Effettuiamo il riversamento in digitale di nastri sia analogici che digitiali (Sony Dash, Prodigi, Adat) e siamo in grado di trasferire tutti i formati disponibili fino a 24 piste su nastro da 2", restauriamo e recuperiamo nastri danneggiati o che presentano il problema dello 'sticky tape' (Ampex 456 etc) tramite trattamento termico in apposito forno ventilato a temperatura costante e controllata.

  Collaboriamo con vari studi di mastering (Elettroformati, Energy Mastering, Antonio Baglio, etc) per fornire a richiesta opzioni di finalizzazione audio sui file digitalizzati o anche incisione su vinile. Per mantenere inalterato il segnale originale I nastri vengono digitalizzati con schede audio Apogee Symphony e le tracce possono essere acquisite in vari formati fino a 192 Khz 24bit.  
         
Tape Transfer Studio
     
 

IL PROCESSO DI ACQUISIZIONE 

Tutti i registratori utilizzati sono periodicamente calibrati e revisionati

 

Per garantire la massima qualità dei riversamenti in digitale tutti i registratori utilizzati per i trasferimenti sono periodicamente allineati e sono mantenuti in perfetta efficenza meccanica ed elettronica. Poniamo cura particolare nel preservare le timbirche originali presenti su nastro, per questo motivo utilizziamo convertitori Apogee Symphony per il trasferimento dei nastri analogici da 2 a 24 piste mentre per i formati digitaly Sony Dash e Prodigi non vengono utilizzati i convertitori dei registratori ma lo stream presente su nastro viene sempre mantenuto in formato digitale e, dopo essere convertito in MADI, acquisito direttamente nel sistema ProTools garantendo così l'assoluta fedeltà del prodotto originale. 

Siamo in grado di acquisire dai seguenti supporti:

  • Nastri analogici - Tutti i formati e velocità, da full track mono su nastro da 1/4" fino a 24 piste su nastro 2" con sistemi di riduzione rumore Dolby A, Dolby SR, Dbx, Telcom C4
  • Nastri digitali - Sony Dash 24 e 48 piste, Otari-Mitsubishi Prodigi 32 piste
  • DAT - 44.1 e 48 Khz con Timecode
  • Audiocassette con sistemi riduzione rumore Dolby B,C ed S
  • DTRS HI-8 sia a 16 bit (TASCAM DA-88, DA-38, DA-98 and Sony PCM-800) che a 24 bit (DA-98HR and DA-78HR)
  • ADAT - Super VHS 16 e 20 bit, 44.1 Khz e 48 Khz fino a 24 piste in Sync e U-Matic 
  • Dischi in vinile a 33,45 e 78 giri

Disponiamo di due Studer A820 24 piste sincronizzati tramite il sistema TSL4000 in modo da poter trasferire registrazioni analogiche a 48 piste su nastri Master - Slave garantendo la perfetta sincronia tra le tracce presenti sulle due bobine. 

 
     
 

Tape Transfer Studio 001

La console di acquisizione, equipaggiata con software Pro Tools e Logic Pro X

 

Tape Transfer Studio 002

I registratori Studer A820 utilizzati per il trasferimento dei 24 piste e dei nastri 1/2 pollice

 
 

Tape Transfer Studio 003

I due Studer A820 24ch sincronizzati tramite TLS4000 per l'importazione di nastri Master-Slave

 

Tape Transfer Studio 004

Un pezzo di storia: lo Studer A800 utilizzato al Logic Studio di Milano dei fratelli La bionda 

 
 

Tape Transfer Studio 005

Mitsubishi X880 per la lettura dei nastri 32 piste in formato Prodigi su nastro da 1 pollice

 

Tape Transfer Studio 006

Sony PCM3348 per formati Dash 24 e 48 piste su nastro da 1/2 pollice

 
 

Tape Transfer Studio 007

I convertitori Apogee Symphony utilizzati per la lettura e scrittura dei nastri, 64 canali AD/DA 

 

Tape Transfer Studio 008

L'analizzatore audio muliticanale per monitorare il processo di acquisizione

 
         
 

   

Video di come viene effettuato il processo di digitalizzazione dei nastri, in questo caso si tratta di un Ampex 456, anno 1978, che è stato possibile recuperare perfettamente dopo il processo di essicamento in forno. Purtroppo in questo tipo di nastri con il passare degli anni lo strato di colla utilizzato per fissare l'ossido al supporto plastico diventa igroscopico ed assorbe umidità, se il nastro venisse letto senza prima procedere al tratttamento in forno verrebbe in molti casi danneggiato irreparabilmente, dato che l'ossido ferromagnetico si staccherebbe appiccicandosi alle testine ed ai trasporti del registratore. Il procedimento di restauro è però molto delicato, temperature sbagliate o tempi di permanenza in forno troppo elevati possono far si che durante la lettura il nastro si sfaldi danneggiandosi irreparabilmente. 

 
     

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